La stagione 2026 di Movieland Park si apre con una grande novità: Bugs Town, una nuova area a tema
Far West popolata da giganteschi insetti. Pensata per tutta la famiglia, la land unisce attrazioni, show e ambientazioni immersive in un mondo originale dove fantasia e avventura si incontrano. L’apertura ufficiale è fissata per il 4 aprile 2026.
Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare il CEO, Fabio Amicabile, che ci ha svelato curiosità e dettagli sorprendenti su questo progetto.
Movieland ha acquisito 2 delle 5 locomobili presenti in Italia, veri e propri pezzi da museo.
Le locomobili sono antiche macchine a vapore utilizzate tra ‘800 e ‘900 per alimentare macchinari industriali e agricoli. In Bugs Town non saranno solo elementi scenografici: presto torneranno “in vita” con il vapore che uscirà dalle loro ciminiere, rendendo l’area ancora più immersiva e realistica.
Per completare il colpo d’occhio della nuova land, sono stati piantati oltre 300 pini.
Non si tratta solo di decorazione: la vegetazione contribuisce a ricreare un vero ecosistema western, rendendo Bugs Town un’area coerente e immersiva anche dal punto di vista paesaggistico.
Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda i dettagli nascosti.
In tutta l’area è possibile notare sul terreno il percorso delle carrozze e il passaggio dei cavalli. Non è solo scenografia: il tracciato è stato realizzato dal team manutenzione applicando veri ferri di cavallo alle scarpe, simulando così impronte autentiche.
Un vero easter egg che dimostra l’attenzione maniacale ai dettagli.
Tra le nuove attrazioni spicca Eldorado Express, un viaggio su carrelli minerari nel cuore della miniera.
Dietro questa esperienza si nasconde una chicca per gli appassionati: l’attrazione è un omaggio a “Canyons” di Gardaland, richiamato in alcuni effetti scenici come la roccia che cade e gli elementi acquatici.
Inoltre, lungo il percorso è presente un vero carrellino proveniente proprio dalla storica attrazione di Gardaland, un dettaglio nascosto che i fan più attenti potranno riconoscere.
Un tributo che unisce nostalgia e innovazione, perfettamente integrato nella storia di Bugs Town.
La nascita di Bugs Town ha un’origine sorprendente e personale.
Come raccontato dal CEO Fabio Amicabile, l’ispirazione è arrivata osservando il nipote giocare con dinosauri e insetti. Da lì nasce l’idea di trasformare la vecchia area Stone Age, sostituendo i dinosauri con insetti giganti.
La storia viene poi raccontata nello show della land: uno scienziato conduce un esperimento che ingrandisce gli animali, trasformandoli in creature amichevoli e dando vita all’intero universo di Bugs Town.
Bugs Town non è solo una nuova area tematica, ma un progetto costruito con cura, passione e attenzione ai dettagli.
Dalle locomobili storiche agli easter egg nascosti, fino alle ispirazioni personali del CEO, ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza immersiva e unica nel panorama dei parchi italiani.
E ora la domanda è: quante di queste cose sapevi già?