La storia di Bugs Town

Il 4 aprile 2026, a Movieland Park, si è inaugurato un nuovo capitolo: Bugs Town nasce dalle ceneri della vecchia Stone Age. Ma cosa si nasconde dietro questa trasformazione? Cosa c’era prima dell’area 2026?

Photo by @Movieland, emozioni dal Parco

Le origini del resort

L’intero terreno di CanevaWorld Resort nasce nel 1965 in modo completamente diverso da come lo conosciamo oggi. All’epoca esisteva solo una sala da ballo, il Dancing La Caneva, affiancata da impianti sportivi e da una piscina olimpionica coperta.

Qualche decennio più tardi la struttura si evolve in Caneva Sport, per poi trasformarsi ne Il Mondo di Caneva, il parco acquatico con scivoli, piscina a onde, spettacoli e persino sci nautico. Movieland, però, non esisteva ancora.

Anni ’90 e 2000: la nascita del resort moderno

All’inizio degli anni ’90 l’offerta si amplia: arrivano ristoranti, spettacoli serali, una discoteca e perfino un palaghiaccio. Nel frattempo il parco acquatico viene ristrutturato con un forte tema caraibico.

Nel 1997 nasce ufficialmente il nome CanevaWorld – Il Mondo dei Divertimenti.

Pochi anni dopo, nell’area adiacente al parco acquatico, prende forma l’idea di quello che diventerà poi Movieland Park: poche attrazioni ma tanti stunt show in stile Universal Studios anni ’90. Da qui nasce l’idea di un parco dedicato al cinema, destinato a crescere e ad espandersi negli anni successivi.

Mappa di CanevaWorld nel 2003

La nascita della X-City

All’inizio degli anni 2000, Movieland – ancora di dimensioni ridotte – si espande con una nuova zona dedicata ai più piccoli: X-City, un’area dal tema futuristico e fantascientifico.

Le attrazioni principali erano tre:

X-Splash
Un piccolo log flume poco tematizzato, con tronchi scavati che percorrevano un canale d’acqua con due discese.

X-Speed
Un family coaster Zamperla a forma di otto.

X-Spin
Un grande polipo meccanico con bracci rotanti e seggiolini girevoli.

Mappa Movieland Park 2007

Il cambiamento continuo

Nel 2006 X-Speed lascia il parco per trasferirsi in un’altra struttura della provincia di Milano e viene sostituito da X-Smile.

Negli anni successivi emerge la necessità di un restyling profondo: Movieland punta sempre più al target famiglie e manca una vera area per bambini. X-City risulta troppo generica e poco immersiva.

Arriviamo così al 2010, anno della grande trasformazione:

  • X-Splash diventa Troncosaurus
  • X-Spin diventa Octopus
  • X-Smile diventa Bront’O’Ring

Nasce ufficialmente l’area Stone Age.

Nello stesso anno arrivano anche nuove attrazioni: Bronto Jet e BC-10 Airlines, insieme a nuovi servizi – fast food, bar, bagni e shop – che completano definitivamente la zona tematica.

Non è tutto oro quel che luccica

Grazie a Stone Age, Movieland smette di essere solo un parco di stunt show: crescono la qualità, le attrazioni e l’immersione.

Ma intorno al 2017 l’area inizia a mostrare i segni del tempo. Le scenografie risultano datate, il contrasto tra il tema cinema del parco e la zona dinosauri diventa evidente e inizia la tipica fase di trasformazione graduale del parco.

Scenografie rimosse, manutenzione ridotta e dinosauri dismessi fanno percepire l’area come sempre più vecchia.

Verso la trasformazione definitiva

Dal 2019 al 2025 il parco pianifica la rivoluzione finale:

  • vengono rimossi scenari e spostate attrazioni
  • salutiamo Bronto Jet e successivamente Bront’O’Ring
  • l’intera Stone Age viene riprogettata e riorganizzata

L’obiettivo è chiaro: creare una delle aree più complete e aggiornate del parco.

 

Addio Stone Age, benvenuta Bugs Town

Vent’anni di evoluzione della stessa area portano a ciò che vediamo oggi: Bugs Town.
Un nuovo capitolo nella storia di Movieland Park e l’ennesima dimostrazione della sua continua trasformazione.