Gardaland: La Recensione de “I Venerdì da Paura”

Ci siamo recati a Gardaland in occasione dell’inaugurazione dei nuovi “Venerdì da Paura”, ecco la nostra recensione.

L’11, 18 e 25 di ottobre il Parco sarà aperto dalle 18.00 fino alle 23.00 per presentare agli Ospiti un’esclusiva serata animata da eventi coinvolgenti e interattivi, che saranno il nuovo pretesto per visitare il Parco in una veste unica e ancora più particolare rispetto ad altre occasioni.

“Prezzemolo,dove sei?”

Nel piazzale di ingresso qualche Zombie, identificato poi come il cast artistico del parco, vagava tra i visitatori presenti…Alle ore 18 puntuale vi è stata l’apertura dei cancelli ma…Ehi! Il Welcome Show?
Prezzemolo deve aver trovato traffico al casello di Peschiera o sulla Gardesana poichè lo Show non è stato effettuato!
Scherzi a parte, lo Show non era previsto ma a nostro avviso sarebbe stato gradito; è infatti mancato quel senso di “Benvenuto”.
Non solo, Prezzemolo non è stato avvistato in nessuna parte di Parco, sarebbe invece stata apprezzata una sua versione con i canini “alla Dracula” per fare delle fotografie ricordo visto anche il personale Picsolve operativo durante la serata.

La squadra degli Acchiappamostri, formata dal duo comico Mazzilli – Polidoro, diverte i visitatori in area Camelot con simpatiche gag e li si ritrova poi nel corso della serata (le 20 circa,ndr) sul Buffalo Stage in Area West dove si esibiscono in un coinvolgente numero di cabaret a tema.

Una Foresta che (dis) incanta

Quando a inizio stagione fu annunciata la realizzazione della Foresta Incantata, subito le aspettative salirono alle stelle.
Con un tema così, d’altronde, oltre oceano si sarebbero sbizzarriti con effetti speciali, animatronici e quanto di più immersivo ci sia nel mondo dell’entertainment e della tecnologia.
Poichè la versione classica la abbiamo già recensita nel nostro articolo, ecco la versione “Malefica”:
Microfoni (non volutamente) gracchianti, proiezioni variate, un attore assieme a un fondale e una proiezione, unite a un giro a 30km/h non riescono a far decollare il nostro (e pare non solo il nostro) livello di gradimento di questa attrazione.

Sarebbe bastato davvero poco per aumentare il coinvolgimento dell’ospite riuscendo anche a mascherare le scenografie esistenti. La vera cosa che fa paura è l’aver scelto di entrarci.
L’utilizzo di macchine del fumo con “effetto nebbia” dispiegate qua e la o in punti strategici del parco avrebbero sicuramente aumentato il livello di questa versione “horror” della Foresta Incantata, novità 2019 del parco.
Altri parchi sono soliti usare fumo e luci sapientemente collocate per ricreare atmosfere da brividi!

Spettacoli “da paura”!

“Macabre” è lo Show di punta dei “Venerdì da Paura” ma proprio non riesce a convincerci.
La mancata presentazione del personaggio nella scena iniziale (presentarsi al pubblico è essenziale ed aiuta a immergerlo nell’atmosfera) fa “da apripista” ad un immancabile ma carino numero di contorsionismo, per poi passare a numeri con cerchio infuocato e lanci di coltelli (Onelio e Jenny sempre bravi) ma ciò che abbiamo trovato mal realizzato è un balletto con un resuscitato Michael Jackson che assieme agli zombie balla sulle note dell’evergreen Thriller, mal imitando però il balletto e sbagliando palesemente il testo con il labiale. Michael Jackson o lo si fa bene, o non lo si fa!
Da segnalare una simpaticissima apparizione di Pass Pass durante lo show che lo ha fatto risultare il più applaudito durante i saluti finali.

La parata parte dall’Area Camelot e gli zombie (ancora?) son tornati e insieme a Michael Jackson sul carro trainato dal cavallo, si dirigono verso piazza Ramses per lo show finale! A nostro parere sarebbe bello raggruppare le persone travestite, magari già dall’ingresso, consegnando loro un “invito” ad un punto di raccolta con un orario prestabilito per prendere parte alla parata.

Il Flashbob non è pervenuto: non è stato introdotto e dunque nessuno ha ballato, un vero peccato poichè il video tutorial uscito sui canali social del parco era ben fatto.

Horror Rock Show, lo show finale vede gli immancabili zombie ballare al ritmo di “My Sharona” e altri successi Rock assieme ad altri numeri con il fuoco e un ennesimo balletto di Thriller.

La giornata si è conclusa con dei bellissimi fuochi d’artificio, posizionati male e dunque difficili da ammirare.
Il fondale del palco copriva buona parte dei fuochi costringendo i visitatori a spostarsi verso la facciata di Ramses.
Sulla qualità e quantità dei fuochi invece nulla da obbiettare, bellissimi!

Le nostre conclusioni:

Una serata che ha senso solo se inclusa nel costo di abbonamento.
Qualora cercaste emozioni forti, Thrill e qualcosa di splatter, ricordate che il target di Gardaland rimane quello Family.
Se vi piace Gardaland Magic Halloween ma rinunciate ai weekend per paura di trovare troppe code alle attrazioni, i “Venerdì da Paura” fanno al caso vostro; avrete 5 ore per fare le vostre attrazioni preferite in tranquillità o per gustare il vostro cibo preferito poichè troverete tutta la ristorazione aperta.

Gardaland, idea buona, ma a nostro parere si poteva fare molto di più.

Pro:

  • Tutte le attrazioni aperte
  • Ristorazione totalmente aperta e con cibo tematico.
  • I numeri con il fuoco, in teatro e di sera, incantano sempre
  • Pass Pass è sempre il top

Contro*:

  • Welcome Show e Prezzemolo mancanti
  • Scarsa ambientazione “da paura”
  • La Foresta Malefica
  • L’imitazione di Michael Jackson e il ripetersi di Thriller
  • Posizione fuochi d’artificio errata

*Voci riferiscono che nel prossimo Venerdì da paura verranno applicati dei cambiamenti che speriamo possano aiutare a rendere la serata migliore.

Avete partecipato ai “Venerdì da Paura”? Fateci sapere cosa ne pensate!

One thought on “Gardaland: La Recensione de “I Venerdì da Paura”

  1. Quoto al 100%! Aggiungo che l’atmosfera è poco immersiva e che lo spettacolo finale è una copia degli show presenti durante l’apertura normale, un po’ rimescolati tra loro, quindi non inedito se si è visto ad esempio Horror Hotel

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